ASSOCIAZIONE EQUILIBERO

Via Scapacchiò 195

35030 Selvazzano Dentro (Padova)

Recapito telefonico : 3429652021

Codice Fiscale : 92208090289

www.equilibero.org

 

L’associazione Equilibero è un’associazione nata a fine gennaio 2008 ma in ricerca già dal 2006 e registrata tra le associazioni di promozione sociale. Citando dal suo statuto si prefigge dipromuovere l’esperienza della montagna – in ogni sua forma e disciplina ad essa collegata – come percorso educativo, di animazione sociale, terapeutico-riabilitativo, anche integrativo alle terapie tradizionali”. Inserita nella rete nazionale della montagnaterapia in particolare attraverso il Cai , come luogo di riflessione e di confronto con altre realtà si prefigge un incontro tra due contesti come quello della montagna e delle associazioni professionali e amatoriali ad essa connesse e il “sociale” , da intendersi come luoghi della relazione di aiuto e di cura per il disagio e la promozione del benessere. Certi che con modalità particolari di accompagnamento la montagna può essere laboratorio del “fare anima”. Equilibero ha contributo e contribuisce alla gestione della Macrozona Veneto-Friuli Venezia Giulia ( www.sollevamenti.org) nonchè ad interventi nei convegni nazionali (Rieti 2012- Cuneo 2014). Ha in modo forte contribuito all'organizzazione del V convegno nazionale "Sentieri di salute: lo sgaurdo oltre" in novembre 2016 a Pordenone.

 

Nella sua storia ha tentato un progetto dedicato ai minori di comunità di nome “Discese e salite dalla cima” : progetto che utilizzava il trekking per più giorni come occasione laboratorio di iniziazione alla vita adulta. Il progetto proposto alle cooperative Edimar e Villaggio S.Antonio di Padova non ha avuto seguito per mancanza di fondi . Ancora più proficuo sembrava essere il rapporto con le comunità minori dell’ associazione Kayros di Milano purtroppo abortito proprio in fase esecutiva per ragioni organizzative di personale delle comunità stesse. Rivisitato in una nuova veste con il nome Back into the wild è stato realizzato nel 2015 con la comunità per minori di Riese Pio X (Treviso) del grupppo Olivotti: un viaggio iniziatico di ritorno a casa, dal perdersi al ritrovarsi (nostos).

 

Nel 2008 realizza il progetto "Legato ma libero"(2008) : dipendenze patologiche e arrampicata (comunità S. Francesco di Monselice – Padova, il Sert di Chioggia e i Cai di Padova, Montecchio e Chioggia i soggetti coinvolti), progetto che utilizza l’arrampicata libera come strumento riabilitativo e terapeutico per ragazzi in comunità . Un progetto durato un anno con un’uscita al mese. Nel 2009 segue "Sinapticamente allenati"  : formazione per educatori di comunità tossicodipendenti e arrampicata con tox per la fondazione Civitas di Vicenza. Sempre nel 2009 una formazione su arrampicata e gioco presso una scuola superiore di Padova , integrato nella programmazione didattica di quell’anno scolastico con intrecci pluridisciplinari . Nel 2015-2016-2017 con il liceo scientifico Curiel e una classe si è usato l'esperienza del rischio come luogo di incontro intergenerazionale tra docenti-genitori e ragazzi per capire il senso del limite (progetto Equilibrio).

 

Dal 2012 al 2013 il progetto “Legato ma Libero “ si sviluppa in modo autonomo in “Legato ma Libero step by step .... “ nel Sert di Pordenone grazie ad una socia ed è tuttora attivo: un gruppo misto di soggetti con dipendenze patologiche attivi e in accesso diretto al Serd, volontari e genitori che esce una volta al mese in ambiente.

Sempre nell’ambito delle dipendenze patologiche nasce il progetto “ Gruppo Avventura” (2013-2014-2015-2016-2017-2018) in convenzione con le comunità terapeutiche Comuve di Venezia . In particolare Gruppo Avventura è rivolto ad un  gruppo di 14 soggetti delle comunità Casa Aurora, Villa Emma e Villa Renata : le prime due sono comunità madre-bambino. Per questo motivo sono previste dal progetto uscite solo per giovani/ giovani-adulti e uscite anche con i bimbi. Gruppo Avventura si appoggia come figure tecniche al Cai di Venezia (ferrate) , Cai Dolo (arrampicata libera), Cai di Mestre ( gioca arrampicata bimbi) , Cai Mirano ( uscite su ciaspe e sulla neve) , Associazione 360° ( Rafting), Associazione T’Essere (orientering)  e la sua guida naturalistica ( giochi bimbi in bosco). Il progetto è un laboratorio sul rischio e l’avventura con un’uscita mensile e dei dispositivi costruiti ad hoc per lavorare su organizazzione e memoria ma anche il completo sviluppo di un’esperienza  . Prevede un incontro di gruppo pre e post uscita.

Dedicato invece ai SerD nasce invece "Metaxù-Una via di mezzo" : un mini corso di Arrampicata Libera in cui l'arrampicata viene utilizzata come allenamento per il corraggio ad esporsi al rischio (guerrieri di roccia). Abilitato dal Cai nel 2014 come ALS- Corso di Arrampicata Libera Speciale: è stato realizzato nel 2014 con la Scuola Bortoluzzi del Cai di Dolo e nel 2015  realizzato con la guida alpina Marco Spazzini. Il progetto nel 2014-2015-2016 è stato realizzato per il Serd di Dolo e le comunità terapeutiche per le dipendenze del Gruppo Olivotti: comunità di Mira e Pagnano, nonchè quella minori dui riese Pio X (Treviso). Usa la scheda ICF dipendenze come scheda di valutazione.

 

Dal 2010 il progetto " Outdoor" (2010-2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017): dedicato alla disabilità grave e un gruppo di trekking ( Abano-Padova). Realizzato con la cooperativa Nuova Idea di Abano Terme. Il progetto Outdoor tuttora attivo, è al suo ottavo anno e avvalendosi anche di una guida naturalistica nonchè del sostegno economico dei parenti dei pazienti stessi, esce una volta al mese usando principalmente il trekking ma anche l’arrampicata e la speleologia ( specie con il gruppo Speleo del Cai di Padova). Il progetto ha adottato un sentiero sui Colli Euganei ( sentiero del Sole Ventilato)  in convenzione con l’Ente Parco e fa un soggiorno estivo di due giorni in Dolomiti. Usa la scheda ICF come sistema di valutazione.

 

Nel 2011 nasce il progetto “Giardini di equilibero” con la collaborazione di una performer e un clown ( collaboratori di Equilibero) : un progetto su laboratori di equilibrio e vertigine e pratiche filosofiche . Il progetto vede l’Università Venezia- Ca’ Foscari facoltà di Filosofia e Università Milano Bicocca facoltà di Scienze della Formazione come partners. Giardini di Equilibero si svolgono in un parco pubblico di Schio e nel 2012 in uno di Padova.

 

Nel 2014-2015-2016 è stato realizzato anche il primo progetto con il disagio psichiatrico: "Estremamente semplice" dedicato ai CSM di Dolo e Mirano. Il progetto si avvale di fotografi e usa la fotografia come strumento di rielaborazione dell'esperienza di avventura e vi dedica un incontro post-uscita ad hoc. Dal 2016 ha costruito una mostra fotografica di comparazione con l'ex manicomio di San Servolo Venezia. Questa mostra è itinerante si chiama "Dall'isola della follia all'uscita di trekking... dall'album comparativo aalla cartolina". Nel febbraio 2017 realizza una formazione in Valtellina su Estremamente semplice: generando nell'associaizione Navicella il primo progetto gemello.

 

Tutti i soci hanno nella loro storia personale questa doppia matrice : una professione e/o una formazione legata alle relazioni di aiuto e di cura e una passione nonché una pratica più o meno qualificata con l’esperienza della montagna ( aggiornamento aprile 2015)